Stralcio dell'intervista a Giovanni Benedetti, presidente del Michelplatini:
- Presidente, finalmente torniamo a vedere la sua squadra in testa alla classifica. E' quasi un'immagine di altri tempi, non ci eravamo più abituati. Sta cambiando qualcosa nella Guamo's League?
- Innanzitutto ci tengo a ricordare che, se escludiamo i disastrosi 2006 e 2007, la nostra squadra ha sempre lottato per lo scudetto fino all'ultima giornata, e di questo testimonia il fatto che dal 2000 al 2005 non siamo mai scesi sotto il secondo posto. Lo scorso anno abbiamo combattuto con il fortissimo Arancio fino a due giornate dalla fine, e quest'anno stiamo dimostrando agli scettici che non era un caso. Sono molto soddisfatto della squadra e ottimista per il prosieguo del campionato.
- Eppure tra i tifosi c'è chi rimprovera lo scarso utilizzo di Gilardino e un gioco non proprio esaltante nelle prime giornate, dove solo la fortuna ha evitato alla squadra di capitolare. E domenica arriva il temibile San Macario di Ibrahimovic. Lei cosa risponde?
- Non esiste un caso-Gilardino; lo spogliatoio è unito e quella che Lei chiama fortuna io la chiamerei determinazione, grinta, carattere. In quanto al San Macario, noi lo rispettiamo ma non lo temiamo: credo che domenica sarà una bella partita.
- In curva abbiamo visto molti striscioni che invocavano il ritorno del mai dimenticato Luca Mari: cosa c'è di vero nelle voci di contatti con il vostro vecchio allenatore?
- I contatti ci sono stati, la speranza di tesserarlo non è svanita ma in questo momento il Sig. Mari è in convalescenza per un brutto incidente e quindi colgo l'occasione per salutarlo e rinnovargli tutta la mia stima.
- Presidente, nel 2003 lo scudetto andò all'antijuventino per antonomasia Giorgio Salani, in quello che fu il suo campionato di addio alla Guamo's League; dopo di che che hanno vinto solo presidenti gobbi. Lei pensa che i tempi siano maturi per togliere il vessillo bianconero dal Centro Servizi di Guamo?
- E' quello che ci auguriamo: oltre a noi ci sono anche altre formazioni attrezzate, tra cui appunto il JMF del mio amico Maffei, a cui auguro un buon proseguimento di campionato, e l'emergente Milan Forever, in cui si comincia a vedere la mano della vecchia volpe Cremona.